Arredo ufficio: tendenze per il 2018

pubblicato in: News | 0

Arredo ufficio: tendenze per il 2018

Smart working, smart office, lavoro agile, open space, lavoro liquido, ergonomia… (e chi più ne ha più ne metta!)

Tantissimi concetti inerenti un unico tema: la modernizzazione dell’ambiente di lavoro volta ad offrire al lavoratore nuovi strumenti per migliorare la propria produttività. 
In questo articolo vi sveliamo quali saranno, secondo Estel, le parole chiave per quanto riguarda l’arredo uffficio nel 2018!

Nel corso del 2017 sul nostro blog abbiamo più volte affrontato il tema del cambiamento di paradigma nel mondo degli uffici: l’avvento della tecnologia mobile ha d’altronde notevolmente allargato il potenziale spazio d’azione del lavoratore, estendendo l’operatività anche all’esterno dell’ambiente ufficio.
Nelle aziende più virtuose questo fondamentale mutamento ha innescato un processo di ridefinizione degli ambienti aziendali, votato all’ottimizzazione degli spazi: un’ottimizzazione in grado da un lato di garantire un notevole risparmio all’impresa, e dall’altro di migliorare la soddisfazione ed il livello di prestazioni dei dipendenti.
Sulla scia di questo nuovo approccio si sono gradualmente diffusi nel gergo comune diverse concetti, per lo più mutuati dal mondo anglosassone, in grado di inquadrare una serie di fenomeni destinati a divenire dominanti negli anni venturi.Proviamo dunque a fare un po’ di chiarezza su tutti questi termini spesso abusati:

SMART WORKING
Si tratta di una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati.
Come detto in precedenza nell’ultimo decennio il modo di lavorare all’interno degli uffici è cambiato radicalmente: grazie alla tecnologia il lavoro è divenuto più flessibile, la mobilità è aumentata e di conseguenza è venuta meno la necessità di disporre di postazioni statiche per ciascun dipendente.
Computer e telefoni fissi, archivi cartacei, stampanti, fotocopiatrici e sale riunioni sovradimensionate stanno rapidamente scomparendo, lasciando il posto a un ecosistema multidevice dove smartphone, tablet e notebook sono in grado di accedere in modalità wireless a tutti i dati e le applicazioni necessari per il lavoro.
Con dei lavoratori sempre connessi, in grado di controllare le e-mail di lavoro e gestire le telefonate anche da casa al di fuori delle ore lavorative la tendenza sembra essere sempre più quella del distacco dalla canonica giornata lavorativa con orari e postazioni di lavoro fisse.Un cambiamento radicale che i teorici hanno ribattezzato coniando l’accezione di Smart Working: un concetto complesso che non si limita ad indicare la possibilità di lavorare lontano dall’ufficio ma che spinge a ripensare in maniera funzionale anche le modalità con cui si svolgono le attività lavorative all’interno degli spazi aziendali, rimuovendo vincoli e modelli ormai fuori luogo poichè legati al concetto di postazione fissa.

SMART OFFICE
Si tratta di un nuovo modo di concepire lo ‘spazio ufficio’ sviluppato da Estel, in risposta alla diffusione delle dinamiche di Smart Working; questo concept prevede la realizzazione di layout spaziali dinamici, in grado di adattarsi ai nuovi modelli organizzativi (non più basati sui principi gerarchici del controllo, della formalizzazione dei ruoli e del rispetto delle procedure ma su parole chiave come responsabilizzazione, obiettivi, coinvolgimento e flessibilità).
L’attenzione è rivolta non solo alla qualità del servizio offerto ai clienti, ma anche alla soddisfazione dei dipendenti.
L’obbiettivo finale è quello di progettare e realizzare uffici che aiutino a lavorare secondo i ritmi e i valori contemporanei, non solo tramite l’istituzione di aree operative ma prevedendo aree in cui ospitare e favorire la flessibilità e l’incontro delle persone.
Nello Smart Office sale riunioni, aree break, sale di attesa o di formazione divengono così punti strategici dell’edificio: in tal modo si favorisce il lavoro in team e il miglioramento della comunicazione interna.

ACTIVITY BASED WORKING
La teoria dell’Activity Based Working incoraggia le aziende a ripensare l’approccio al lavoro da parte dei propri dipendenti. Alla base di questa teoria c’è l’idea che le persone svolgano al meglio una determinata attività se “collocate” nel giusto ambiente. Abbandonando la concezione di postazione fissa l’ABW ritiene che i lavoratori abbiamo bisogno di flessibilità e tecnologia per svolgere al meglio le proprie mansioni. Si tratta di una concezione che influenza fortemente molti aspetti dell’organizzazione aziendale, in primis le attività di space planning degli ambienti di lavoro.
Storicamente le sedi aziendali sono state concepite come ambienti gerarchici, composte da “compartimenti stagni” divisi in maniera molto netta in quanto dedicati alle diverse funzioni (come zone operative, sale conferenze, sale riunioni…), senza mai considerare la possibile necessità di passare da un’attività all’altra in maniera rapida nel corso di una stessa giornata lavorativa.
Oggigiorno si assiste invece sempre più alla volontà di creare ambienti compositi caratterizzati da grande commistione, ove aree per attività differenti convivono l’una accanto all’altra grazie all’utilizzo di soluzioni tecnologiche (ad esempio grazie all’utilizzo di pareti in vetro ad alto isolamento acustico o collaborative room completamente insonorizzate).

LAVORO AGILE
Con la formula ‘lavoro agile’ lo stato Italiano ha definito e normato una modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato, prevedendo l’esecuzione della prestazione lavorativa in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno, ed entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale.
Da non confondersi con il il telelavoro (che prevedeva postazioni remote fisse dalle quali svolgere la prestazione lavorativa: il lavoro agile ne rappresenta una evoluzione in quanto prevede forme di telelavoro ‘in mobilità’).

OPEN SPACE
Nel moderno approccio allo space planning degli spazi operativi la tendenza è quella di eliminare la separazione.  Nelle aziende più innovative è ormai diffusa la convinzione che solo bandendo la staticità si possa consentire ai lavoratori di esprimere il proprio pieno potenziale: in tale contesto gli spazi chiusi e divisi sembrano un lontano ricordo; gli uffici sono ora più aperti e connessi, con ambienti predisposti a diversi stili di lavoro, nel rispetto della teoria dell’Activity Based Working.
In una stessa area, ad esempio, si possono trovare zone predisposte ai momenti di riunione e confronto formale, box isolati acusticamente per momenti di focus e concentrazione ed angoli lounge che incoraggino la socializzazione ed i momenti informali tra i colleghi.
Predisponendo un layout d’ufficio con queste diverse opzioni operative si consente ai dipendenti di lavorare in maniera più flessibile e creativa e si elimina il concetto di postazione fissa.

LAVORO LIQUIDO
Si tratta di una teoria elaborata dal noto sociologo polacco Baumann, all’interno di un più complesso ragionamento volto a descrivere quello che egli riteneva essere un processo evolutivo in atto nella società del XXI secolo, intenta a passare dalla modernità alla postmodernità: lo studioso descrisse questa trasformazione utilizzando la metafora di un passaggio da stato solido (modernità) ad uno stato liquido (postmodernità).
Mentre nell’età moderna tutto era dato come una solida costruzione ai nostri giorni, invece, ogni aspetto della vita risulta rimodellabiileartificialmente: nel campo del lavoro, ad esempio, il significato della parola ufficio non riguarda più solamente uno spazio fisico in cui ‘avviene’ il lavoro, bensì una serie di azioni svolgibili in qualsiasi momento ed a qualsiasi latitudine. Perfino le imprese starebbero diventando entità con confini più labili, tant’è che per chiunque risulterebbe davvero difficile poter inquadrare un’azienda in un singolo edificio o in una qualsivoglia sede fisica. All’interno di queste organizzazioni liquidetrovano dunque spazio modi di lavorare sempre più veloci, dislocati e flessibili: d’altro canto se un lavoratore si trova ad operare all’interno di uno scenario in cui si è potenzialmente sempre connessi è impossibile evitare una ridefinizione del rapporto con lo spazio ed il tempo di lavoro.
In tale contesto si evince come la comunicazione e la collaborazione assumano un ruolo primario per il buon funzionamento di qualsiasi business aziendale: ciò passa necessariamente per una riorganizzazione dei processi aziendali e degli ambienti di lavoro.

ERGONOMIA 2.0
Partiamo da un semplice dato: se consideriamo che un lavoratore medio trascorre un terzo della propria giornata sul posto di lavoro possiamo facilmente intuire quanto l’impatto dell’ambiente in cui si trova ad operare possa essere significativo per il suo benessere.
In passato, quando il lavoro si svolgeva per lo più in maniera molto statica, era sufficiente fornire ai dipendenti sedute ergonomiche, in grado di limitare l’insorgere di problemi fisici; oggi però questa pratica non è più sufficiente: grazie alla tecnologia il lavoro è divenuto più dinamico tanto che nel corso delle canoniche 8 ore lavorative uno stesso lavoratore può trovarsi ad operare da in piedi, da seduto e perfino in movimento.
Per riuscire a creare il miglior clima all’interno di un ambiente di lavoro moderno è dunque assolutamente necessario riflettere sulle attività che vi si andranno a svolgere, scegliendo, e posizionando nel modo più corretto, soluzioni d’arredo con specifiche caratteristiche tecniche.
All’interno della sede aziendale è dunque importante predisporre una serie di layout di lavoro variegati come scrivanie ad altezza regolabile, aree lounge con posti a sedere “rilassati” ed aree isolate per i momenti di meeting e massima concentrazione.
Per impostare tale layout negli uffici open space è invece possibile l’utilizzo di partizioni acustiche in grado di isolare le aree destinate alla privacy, individuale o di gruppo.
Un corretto mix di spazi collaborativi e privati consente alle persone di organizzare il proprio flusso di lavoro in modo più produttivo, evitando continue interruzioni e diminuendo lo stress.


per qualsiasi informazione contattaci al numero 091345804

o contattaci tramite mail cliccando qui saremo lieti di darvi tutte le informazioni necessarie